XXIV FESTIVAL
ORGANISTICO INTERNAZIONALE 2007
Torino -
Santuario di Santa Rita
Martedì 2 ottobre Massimo Nosetti
(Italia)
Lunedi
8 ottobre Michael
Eckerle (Germania)
Lunedi
15 ottobre Franz
Hauk (Germania)
Lunedi
22 ottobre Francesco
Finotti (Italia)
Lunedi
29 ottobre Constance Frei, violino
(Svizzera)
Andrea Macinanti, organo (Italia)
Lunedi
5 novembre Michael Saum (Germania)
Lunedi
12 novembre Monique Gendron (Canada)
Lunedì 19 novembre Roberto Marini (Italia)
Lunedi
26 novembre Banda Musicale della Polizia Municipale di Torino
Flavio
Bar, direttore
Omar Caputi, organo
CONCERTI STRAORDINARI
Lunedi 17 dicembre 2007 CONCERTO
DI NATALE
Giulio
Piovani, organo
Gruppo Vocale “CANTUS FIRMUS”
Quintetto
d’ottoni “Girolamo Fantini”
Massimo
Nosetti,
direttore
Lunedì 18
febbraio 2008 CONCERTO
PER I 20 ANNI DI ATTIVITÀ DEL
GRUPPO
VOCALE CANTUS FIRMUS
Lunedi 17 marzo 2008 CONCERTO
SPIRITUALE PER LA
SETTIMANA
SANTA
Allievi
del Conservatorio di Cuneo
Lunedi 19 maggio 2008 CONCERTO
PER LA FESTA PATRONALE
DI S. RITA
Paolo Bougeat,
organo
Gruppo Vocale “CANTUS FIRMUS”
Massimo
Nosetti, direttore
Direzione Artistica: Massimo
Nosetti
Inizio concerti
ore 21.00
Ingresso libero
vuota
Avvicinandosi
al non usuale traguardo del quarto di secolo di vita (non usuale almeno per
manifestazioni dove il target non sia quello di attirare migliaia di persone
facendo loro credere di essere i fautori della loro propria cultura quando
invece tale "cultura" viene artatamente fabbricata e imposta da altro
tipo di soggetti) sembra che, invece di diminuire a fronte di una consolidata
esperienza ed affidabilità dimostrata in questi anni di attività al servizio
della musica nella nostra realtà cittadina, le difficoltà organizzative del
Festival aumentino in funzione dei suoi anni.
Il
vivere sulla benevolenza degli enti privati e pubblici che ogni anno ci
permettono di riaprire le porte di S. Rita a titolo completamente gratuito per
il nostro pubblico (forse qualcuno non se n'era mai accorto!) ci ha però
abituati ad affrontare cambiamenti di rotta repentini degli stessi che, in
funzione di mutati – pur leciti - orientamenti di valutazione sui contenuti
delle diverse proposte al loro vaglio, possono talvolta far convergere il loro
appoggio verso altri destinatari. Tutto ciò a dispetto delle credenziali di
serietà e vitalità in termini sia di prodotto artistico sia di frequentazione
di pubblico che la nostra manifestazione riteniamo si sia guadagnata in questi
cinque lustri di lavoro nel suo settore specifico e che la vostra fedele
presenza testimonia di anno in anno.
L'edizione
del presente Festival, pur inaspettatamente monca di uno dei suoi sponsor
principali, resta comunque invariata nella sua impostazione d'origine che, per
rispetto agli artisti già contattati con modalità e tempi opportuni ad una
manifestazione seria, non si è voluta privare né della qualità né della
tipologia dell'offerta musicale a suo tempo progettata. Ciò ha imposto uno
sforzo organizzativo e finanziario non indifferente, e ovviamente imprevisto,
al quale i membri dell'Associazione hanno fatto fronte con coraggio e
determinazione anche – o soprattutto – per non deludere il nostro pubblico.
Rivolgiamo inoltre un rigraziamento sentito alle tre
realtà (Parrocchia di Cavoretto, Ass. Arcobaleno,
CTS) – con le quali era già stata intessuta una importante collaborazione in
anni passati – che hanno mostrato una straordinaria sensibilità al nostro
attuale problema fornendoci un prezioso aiuto.
Ci
siamo permessi di offrirvi questa riflessione, dopo così tanti anni di cammino
percorso assieme, non tanto a titolo di recriminazione nei confronti di
chicchessia ma perché ci sembrava corretto informare una volta tanto chi ci
segue con costanza e fedeltà delle "avventure" che l'organizzazione
di una manifestazione come la nostra, sorretta dal puro volontariato di pochi
individui, talvolta riserva a sorpresa, evidenziando in parallelo quanto possa
essere difficile (almeno nella nostra Italia) percorrere la strada di
un'offerta musicale alternativa alle grandi correnti consumistiche.
Le
proposte contenute nel nostro programma restano fermamente legate alla formula
tradizionale che ci porta a proporre ogni anno alcuni tra i migliori interpreti
mondiali nell'ambito della esecuzione organistica, alle prese con i repertori a
loro più congeniali, in modo da poter offrire uno spaccato il più ampio
possibile della letteratura per organo. Il tutto reso possibile, come in pochi
altri contesti a livello nazionale, dall'ospitalità che ci viene offerta
(questa sempre puntuale e fedele nel tempo) dal Rettore di S. Rita sul
magnifico organo Zanin, dallo scorso anno ritornato a
nuovo splendore.
Ad
arricchire le proposte del nostro calendario, quelle del Festival e quelle dei
concerti straordinari, vi sarà anche un appuntamento in occasione dei 20 anni
di attività del Gruppo Vocale Cantus Firmus che ha condiviso con voi e con noi il viaggio
attraverso questi anni di difficile ma entusiasmante ricerca della
"bellezza" attraverso la sua dimensione sonora.
La Direzione Artistica
MASSIMO NOSETTI (Italia)
Charles-Marie Widor da
Sinfonia op. 42 n. 6
(1844-1937) .Allegro
José Maria Usandizaga Pieza Sinfónica
(1887-1915) .Introducción
.Cantabile
.Final
Louis Vierne da
Sinfonia op. 28 n. 3
(1870-1937)) .Final
Alexander Graur Sonatina
per organo solo (2004)
(1952) .Allegro marcato
.Andante
.Allegro
(prima esecuzione)
Sigfrid Karg-Elert da
Seven Pastels from the Lake of Constance, op. 96
(1877-1933) .The
Soul of the Lake
Samuel Ducommun da Dix
Invocations (1955)
(1914-1987) .Pastorale
.Fughetta
.Matines
Jean Langlais da
Huit Pièces Modales
(1907-1991) .Mode de FA (Variations)
Fête (1949)
Nato ad Alessandria nel 1960, ha studiato organo,
composizione, polifonia vocale, musica corale e direzione di coro presso i
Conservatori di Torino e Milano. Per l'organo, dopo il diploma conseguito sotto
la guida di E. Girardi e G. Donati, si è perfezionato
in Svizzera e Francia con i Maestri Pierre Pidoux e
Jean Langlais.
E' attualmente docente di Organo e Composizione organistica
al Conservatorio di Cuneo. Già direttore del Coro della Cattedrale di Torino
dal 1980 al 1995 egli è anche, dal 1981, organista titolare del Santuario di
Santa Rita nella stessa città.
Una intensa attività concertistica in quasi tutti i Paesi europei così come pure in America del Nord e del Sud, Asia e Oceania lo porta spesso a esibirsi nei più importanti Festival organistici internazionali. Sul versante della didattica ha condotto numerose master class sulla letteratura organistica romantica e post-romantica in svariate sedi universitarie, particolarmente in Giappone, Corea e USA.
All'attività di esecutore viene affiancata quella di
direttore di coro (con il Gruppo Vocale “Cantus Firmus” da lui fondato) e d’orchestra e quella di
compositore con la pubblicazione di numerosi lavori, principalmente organistici
e corali. Sue sono le musiche per i filmati di presentazione delle ostensioni
della S. Sindone a Torino nel 1998 e 2000 eseguite dall'Orchestra Sinfonica
Nazionale della RAI.
Membro della Commissione Diocesana di Musica Sacra, egli si
occupa delle problematiche progettuali, costruttive e di restauro legate
all'organo.
Numerose sono le collaborazioni e le registrazioni per vari
enti radiofonici italiani e stranieri. La produzione discografica comprende la
realizzazione di 22 CD dedicati a differenti aspetti
della letteratura d'organo, dal Rinascimento fino ai nostri giorni, per le
etichette RUSTY RECORDS, CARRARA, BNL e SYRIUS.
Direttore del Segretariato Organisti dell'Associazione
Italiana Santa Cecilia è stato nominato nel 2005 organista titolare della
Cattedrale dall’Arcivescovo di Torino.
Lunedi 8 ottobre 2007 - ore 21.00
MICHAEL ECKERLE
(Germania)
Simon Preston Alleluyas (1965)
(1938)
Johann Sebastian Bach Sonata in trio n.
4 in mi minore BVW 528
(1685-1750) (Adagio/Vivace
- Andante - Un poc’Allegro)
Marcel Dupré Cortège et Litanie, op. 19 n.
2
(1886-1971)
Alec Rowley da
Sinfonia in si minore (1954)
(1892-1958)
.Scherzo
.Reculade
(Retrospection)
.Finale
Sigfrid Karg-Elert Stimmen der
Nacht, op. 142 n. 1
(1877-1933)
Iain Farrington da Fiesta!
(1977) .Celebration
.Nocturne
.Stride Dance
William Henry Harris A Fancy
(1883-1973)
Healy Willan Introduzione,
Passacaglia e Fuga in mi bemolle minore (1880-1968) (1916)
MICHAEL ECKERLE
Nato a Pforzheim
(Germania) nel 1964 ha studiato musica da chiesa, organo, pianoforte, direzione
e composizione alla Hochschule für
Kirchenmusik und Musikpädagogik
di Regensburg.
Si è quindi specializzato in organo e improvvisazione con famosi
interpreti quail D. Roth, E. Koimann,
G. Kaunzinger, K. Lueders.
Dal 1994 è organista e direttore di coro
della St. Franziskus Kirche
di Pforzheim dove organizza pure un importante ciclo
di concerti d’organo.
In possesso di un vasto reperotrio comprendente le opere integrali di Bach,
Mendelssohn, Mozart, Brahms, Liszt,
Franck, Duruflé e i
maggiori lavori di Reger e Dupré,
ha eseguito in pubblico anche le serie complete delle Sinfonie di Widor e Vierne. Si esibito spesso
in veste di solista con importanti orchestre tedesche ed è il dedicatario di
numerosi brani da lui eseguiti in prima mondiale (Hielscher,
Goemanne, Treherne, Graf, Willscher, Schmidt).
Oltre 20 Cd segnalano la sua attività
nell’ambito discografico con realizzazioni firmate da importanti etichette quail Motette ed Aeolus/Unda Maris,
tutte ottimamente recensite dalla critica specializzata.
Importante è l’attività concertistica
svolta in Germania, Austria, Francia, Inghilterra, Italia, Svizzera, Spagna,
Polonia, Lettonia, Stati Uniti. Nel 2006 ha condotto una lunga tournée a Hong
Kong e in Australia e gli impegni per il 2007 lo porteranno ad esibirsi in
Russia, Belgio, Italia, Spagna e repubblica Ceca.
Lunedi 15 ottobre 2007 - ore 21.00
FRANZ
HAUCK (Germania)
Enjott Schneider Orgelsymphonie (PATER
NOSTER) (2005)
(1950) .Allegro tenebroso
.Vater unser
im Himmelreich (Hommage à J.S.Bach)
.Adagio tenebroso
(Hommage à César Franck)
.Finale: Toccata «
Pater Noster »
Johann Sebastian Bach Toccata,
Adagio e Fuga in do maggiore BWV 564
(1685-1750)
Louis Vierne da
Sinfonia op. 14 n. 1
(1899)
(1870-1937) .Prélude
.Final
FRANZ HAUK
Nato nel 1955 a Neuburg sul Danubio, ha studiato musica sacra, pianoforte
ed organo presso i Conservatori di Monaco e Salisburgo con Aldo Schoen, Gerhard Weinberger, Franz
Lehrndorfer e Edgar Krapp
ottenendo il Diploma nel 1981.
Nel
1988 ha quindi ottenuto il Dottorato in Musica con una tesi sulla Musica di
Chiesa a Monaco all'inizio del XIX secolo.
E spesso invitato
come membro di giuria in concorsi internazionali e come professore ospite in
diverse istituzioni accademiche. Dal 1982 e organista e dal 1995 maestro di
coro del Duomo di Ingolstadt.
Il
suo repertorio include le opere di Johann Sebastian Bach, Max Reger e molta musica francese del XIX e XX secolo.
Parallelamente è anche un ardente promotore di musica contemporanea.
Direttore artistico di diverse stagioni
concertistiche, suona regolarmente in Europa e Stati Uniti ed ha inciso diversi
CD ed effettuato numerose registrazioni radiofoniche,
in particolar modo in veste di solista con orchestra.
L’ultimo
incarico conseguito è del 2002 con la docenza presso la Staatliche Hochschule für Musik und Theater di Monaco di
Baviera.
Lunedi 22 ottobre 2007 - ore 21.00
FRANCESCO FINOTTI
(Italia)
Johannes Brahms Preludio
e fuga in La minore WoO 9
(1833 - 1897)
Tre Preludi-Corali op.
122
.Es ist ein Ros’ entsprungen n. 8
.O Gott, du frommer Gott n. 7
.Herzliebster Jesu n 2
Preludio e fuga in Sol minore WoO 10
Jean Guillou Jeux d’Orgue
(1930) .Unda Celesta
.Longs corps d’Anches
.Hautbois d’Amour
.Sesquialtera, Quintaltera
.Anches Vocatives
.Au Miroir des Flûtes
.Tutti Ostinati
Julius Reubke Sonata
sul Salmo 94 in do minore
(1834 - 1858) (Grave, Laghetto,
Allegro con fuoco, Grave, Adagio, Allegro)
FRANCESCO FINOTTI
Allievo
di Istvan Koloss (Budapest)
e Jean Guillou (Parigi), nel 1978 ottiene il Primo
Premio al Concorso Internazionale d’Organo “Franz Liszt”
di Budapest (Ungheria).
Insegnante
al Conservatorio “Pollini” di Padova e ai Corsi di Alto Perfezionamento “Scuola
d’Organo” della Fondazione Romano Romanini di
Brescia, si misura con le problematiche di una moderna progettazione e
costruzione del proprio strumento. Realizza un suo sistema di calcolo al computer
dei corpi sonori e pubblica la prima edizione italiana (Luglio ’99) delle opere
teoriche di Aristide Cavaillé-Coll, il grande
costruttore d’organi.
La
sua discografia comprende musiche di Robert Schumann, Franz Liszt,
César Franck, Johann
Sebastian Bach, Wolfgang Amadeus Mozart. Numerose registrazioni radiofoniche
sono trasmesse dalle più importanti emittenti europee.
Mercoledi 29 ottobre 2007 - ore 21.00
CONSTANCE
FREI, violino (Svizzera)
ANDREA
MACINANTI, organo (Italia)
Oreste Ravanello Sonata
per organo in re minore
(1871 - 1938) (Allegro
giusto - Canzone - Toccata Finale)
Georg Friedricoh Händel Sonata in La maggiore,
op. 1 n. 14 per violino e organo
(1685 - 1759) (Andante - Allegro - Adagio - Allegretto)
(realizzazione
di Marco Enrico BOSSI, 1892)
Johann Sebastian Bach Preludio al Corale
“O Mensch, bewein’ dein Sünde (1685 - 1750) groß” BWV 622
(trascrizione di
Marco Enrico Bossi, post.)
Tomaso Vitali Ciaccona
per violino e organo
(1663c. - 1745c.) (realizzazione
di Ottorino Respighi, 1911)
Georg Friedrich Händel Due
trascrizioni da concerti per organo e orchestra
- Adagio (dal Concerto
op. 4 n. 3)
-
Andante variato (dal Concerto op. 4
n. 1)
(trascrizione
per organo solo di Marco Enrico Bossi)
Giovanni Battista Paisiello Sonata
per Violino e Violoncello in mi maggiore
(1740 - 1816) (Allegro - Largo - Allegro)
(realizzazione
di Marco Enrico Bossi, 1891)
CONSTANCE FREI
Nata a Ginevra nel
1973, ha compiuto la sua formazione musicale studiando violino (con Liliane Romano e Corrado Romano) e Pianoforte (con Bahar Dördüncü). Ha inoltre
frequentato l’università della sua città, laureandosi con menzione nel 2001.
Assistente di Etienne Darbellay (Dipartimento di musicologia / Università di Ginevra), sta
attualmente terminando la tesi di dottorato con uno studio sull’articolazione e
sull’ornamentazione nella letteratura violinistica italiana del XVII secolo. Ha
suonato in varie formazioni (orchestra, quartetto, duo con pianoforte) e ha
insegnato violino dopo aver conseguito il diploma della Società Svizzera di Pedagogia Musicale.
In qualità di musicologa, ha collaborato
alla realizzazione di varie edizioni critiche pubblicate in Italia da Suvini Zerboni (Biagio Marini Sonate, symphonie,
canzoni op. 8, Girolamo Frescobaldi
Il primo libro di Canzoni per ogni sorte di strumenti, 1628-1635 e Canzoni alla Francese in Partitura libro
quarto 1645); è stata più volte invitata a tenere conferenze e a condurre
trasmissioni radiofoniche. In qualità di assistente, è attualmente docente di Musicologia all’Università di Ginevra. Componente della direzione artistica dei Concerts Spirituels de Genève, ha curato l’organizzazione di numerosi concerti
nei luoghi storici della sua città. Si interessa attivamente di registrazione e
in qualità di tecnico del suono, ha collaborato a numerose registrazioni
realizzate dalla Radio Suisse Romande Espace2.
ANDREA
MACINANTI
Nato a Bologna nel 1958, si è diplomato
in Organo, Clavicembalo e Canto ai Conservatori di Bologna e di Parma
perfezionandosi poi con Klemens Schnorr
a Monaco di Baviera. Sta tutt’ora approfondendo lo studio della tecnica
pianistica di Ferruccio Busoni con Franco Agostini. È
stato scelto per rappresentare Bologna, capitale della cultura 2000,
nell’ambito del Festival di Reykjavik (Islanda). Tiene corsi di perfezionamento
sulla musica italiana alle Accademie estive di Nemours,
Issenheim (Francia) ed è membro di varie giurie in
concorsi internazionali. È docente di Organo e Canto Gregoriano al
Conservatorio «G.B. Martini» di Bologna.
Ha inciso vari CD
tra i quali hanno riscosso particolare apprezzamento di critica quello a due
organi (con Francesco Tasini) e quelli per la TACTUS,
dedicati all’Opera Omnia per Organo di Ottorino Respighi e alle opere organistiche inedite di Marco Enrico
Bossi.
Assieme a F. Tasini,
ha curato numerose revisioni critiche, tra le quali i Fiori Musicali di G.
Frescobaldi, l’opera integrale per tastiera di A. Scarlatti e di G.B. Martini
(UT ORPHEUS), un’antologia in sei volumi di musica italiana per organo, l’Opera
Omnia Organistica di M.E. Bossi (con L. Salvadori, W.
Van de Pol, F. Tasini) e uno
studio sull’analisi e l’interpretazione dei Trois Chorals di Franck (CARRARA); dal
1994 è codirettore editoriale della rivista «Arte
Organaria e Organistica». È membro dell’Accademia Filarmonica di Bologna e del Royal College of Organists di Londra e dal 1988 direttore artistico della
rassegna concertistica internazionale «Organi antichi, un patrimonio da
ascoltare». Alla pratica della musica unisce, in unica armonia spirituale,
quella del Karate (è tecnico federale della FIJLKAM). Nel marzo del 2005 ha
suonato alla Musashino Hall di Tokyo e nell’ottobre
2006 nella Grace Cathedral di San Francisco.
Nel 2005 è stato insignito del titolo di
Cavaliere dell'Ordine «Al Merito della Repubblica Italiana».
Lunedi 5 novembre 2007 - ore 21.00
MICHAEL SAUM (Germania)
Dietrich Buxtehude Praeludium in fa diesis minore BuxWV
146
(1637-1707)
Johann Sebastian Bach Preludio sul
Corale “Allein Gott in der Höh' sei Ehr”
(1685-1750) BWV 662
Preludio e Fuga si minore BWV 544
Joseph Rheinberger Fantasie-Sonate
in si minore, op. 181
(1839-1901) .Fantasie (Moderato grave - Poco animato - Tempo I -
Grave) –
.Intermezzo (Molto
Andante - Adagio) –
.Introduction und Fuge (Grave -
Maestoso)
Louis Vierne da
Pièces en style libre, op.
31
(1870-1937)
.Epitaphe
.Berceuce
Louis-James-Alfred Boléro
de Concert, op 166
Lefébure-Wély
(1817-1870)
Michael Saum Improvvisazione
su tema dato
(1962)
MICHAEL SAUM
Nato nel 1962 ha studiato musica da
chiesa cattolica presso la Hochschule für Kirchenmusik
di Rottenburg (organo con Bernhard
Marx) completando quindi il curriculum scolastico
alla Hochschule für Musik und Theater di Monaco di
Baviera. Tra i suoi insegnanti si annoverano Katarina
Lelovics-Friebel (organo), Wolfram
Menschick (improvvisazione), Robert M. Helmschrott (composizione), Max Frey
(direzione di coro) e Hanns-Martin Schneidt (direzione d’orchestra). Ha poi studiato
privatamente organo con Marha Schuster,
improvvisazione con Franz Lehrndorfer e seguito corsi
di perfezionamento con Michael Radulescu e Harald Vogel.
Dal 1989 è Kantor e organista Deutschordensmünster
St. Peter und Paul di Heilbronn e esperto d’organi
per la diocesi di Rottenburg-Stuttgart. Nel 2005 gli
è stato attribuito dal vescovo Dr. Gebhard Fürst un importante riconoscimento per il suo interesse
nell’ambito della musica sacra.
Intensa è
anche l’attività concertistica svolta in Germania e all’estero.
Lunedi 12 novembre 2007 - ore 21.00
MONIQUE GENDRON
(Canada)
Georg Muffat Toccata
prima
(1653-1704)
Dietrich Buxtehude
Fantasia
sul Corale "Wie schön leuchtet de
(1637-1707) Morgenstern"
BuxWV223
Praeludium in sol minore BuxWV 149
Felix Mendelssohn Preludio e
Fuga in sol maggiore, op. 37 n. 2
(1809-1847)
da Sonata op. 65 n. 6
.Corale
e variazioni
Jehan Alain Variations sur un thème de Clément Jannequin
(1911-1940)
1re Fantaisie
Anton Heiller Tanz-Toccata
(1923-1979)
MONIQUE
GENDRON
Nata a Montréal (Canada) ha seguito una brillante carriera di
studi musicali nella sua città natale ottenendo un baccelierato
in Musica dall’Università di Montréal, un Premier Prix in organo dal Conservatorio di Musica del Québec e
segnalandosi in numerosi concorsi nazionali e internazionali tra i quali quello
di St. Albans (Gran Bretagna) e il prestigioso
concorso di Chartres (Francia). In seguito ha anche ottenuto il diploma in
armonia dalla Scuola Normale di Musica di Parigi e il diploma di concertista
dall’Università di Vienna.
Tra i
principali docenti dei quali ha seguito l’insegnamento si segnalano M.C. Alain
e A. Heiller ma ha lavorato occasionalmente anche con
M.M. Chevalier-Duruflé, M. Radulescu,
M. Chapuis.
La sua
attività concertistica si svolge sia in America del Nord quanto in numerosi
paesi d’Europa (Svizzera, Austria, Italia, Spagna, Olanda, Inghilterra), sempre
apprezzata dalla critica per il suo stile, la raffinatezza delle registrazioni
e la poesia delle sue esecuzioni.
E’ dedicatatria di importanti brani di compositori
contemporanei tra i quali Variations sur un thème de Gilles Vigneault di B. Hambraeus e Ricercari di M. Radulescu che ha registrato, insieme ad altro repertorio,
per le stazioni francesi e inglesi di Radio Canada. Possiede anche al suo
attivo numerose registrazioni discografiche, in particolare l’opera omnia di J.
Alain per l’etichetta francese REM.
Ha
svolto intensa attività didattica presso il Conservatorio del Québec a Montréal e a Hull dove ha formato
numerose generazioni di giovani organisti.
Attualmente
si dedica all’insegnamento privato e all’organizzazione di eventi musicali
presso la sua residenza di Outremont ed è organista
titolare della chiesa dei domenicani di St-Albert-le-Grand.
Lunedi 19 novembre
2007 - ore 21.00
ROBERTO MARINI (Italia)
Franz Liszt Preludio e Fuga su B-A-C-H
(1811-1886)
Antonio Martorell da The Zodiac
(1913) .Ecstasy
Johann Sebastian Bach Preludio e Fuga in re maggiore BWV 532
(1685-1750)
Max Reger Weihnachten,
op. 145 n. 3
(1873-1916)
dai Trii
op. 47: .Giga
Fantasia Sinfonica
e Fuga, op. 57
(Inferno Phantasie)
ROBERTO MARINI
Roberto Marini caratterizza la sua carriera concertistica con l'esecuzione, nel 2002, in 16 concerti,
dell'opera completa per organo di M. Reger,
col patrocinio dell'Ambasciata della Rep. Fed. di Germania, del Max Reger Institut e della Conferenza
Episcopale Italiana, destando grande interesse nel panorama musicale italiano e
internazionale e riscuotendo un notevole successo di critica e di pubblico.
Altro momento importante della sua carriera è l'esecuzione dell'opera completa per organo di J. S. Bach (1996). Si
dedica inoltre, con successo, all'improvvisazione.
Nato a Teramo, inizia i suoi studi musicali come allievo del grande F. Germani a Roma.
Si diploma in Organo e
composizione organistica con il massimo dei voti sotto la guida della prof.ssa
A.M. Polcaro, presso il Conservatorio “A.
Casella” dell’Aquila eseguendo le "Variazioni e fuga su un tema
originale" op. 73 di M. Reger. Nel 1994
ottiene il prestigioso I premio di Virtuosité d’organo al Conservatorio di Ginevra sotto la
guida del M° L. Rogg.
Accanto a quelli musicali R. Marini ha proseguito i suoi studi classici
laureandosi in Giurisprudenza.
Vincitore di concorsi, da anni svolge un’intensa attività concertistica che lo porta ad esibirsi in numerosi e importanti Festival e Rassegne in Italia e all’estero. Tiene corsi e seminari ed è chiamato a far parte di giurie in concorsi.
Ha inciso CD, ottenendo ottime recensioni da parte di prestigiose riviste musicali e ha effettuato registrazioni sia per la Radio Vaticana che per la RAI- Radio Televisione Italiana per la quale ha registrato in prima assoluta la Sonata per organo di G. Martucci.
L’importante compositore spagnolo A. Martorell gli ha dedicato una grande opera per organo, che è stata eseguita in prima mondiale nella Sala Paolo VI (Sala Nervi) in Vaticano.
Importante riconoscimento alla sua carriera è stato
l'invito, nel 2004, dell’Ambasciata Tedesca presso la Santa Sede, della Casa di
Goethe e del Max-Reger-Institut, a rappresentare la
cultura tedesca con un concerto, interamente dedicato a Reger,
nell’ambito della “Settimana di cultura
tedesca in Italia”; unico concerto d'organo tra i 100 eventi culturali
organizzati in tutta Italia e ripreso dalla emittente tedesca ARD.
Di recente l’Università degli Studi “G. D’Annunzio”di Chieti lo ha chiamato a realizzare un video sugli organi d’Abruzzo che è stato presentato in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Accademico 2006/07
E’ titolare della cattedra di Organo complementare e Canto gregoriano presso il Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara del quale è stato per diversi anni Vicedirettore. E’ direttore artistico della “Rassegna Internazionale d’organo” di Teramo e del Festival Internazionale d'organo "A. Martorell" di Palma di Maiorca (Isole Baleari - Spagna).
Lunedi 26 novembre
2007 - ore 21.00
Banda
Musicale della Polizia Municipale di Torino
FLAVIO BAR, direttore
OMAR CAPUTI, organo
Arthur
Wills The Fenlands - Suite
per organo e banda (1981)
(1926) .The Vikings
.Wicken Fen
.Oliver
Cromwell
.March: City of
Ely
Edward Elgar Sonata
in sol maggiore, op 28 per organo (1895)
(1857-1934) .Allegro Maestoso
.Allegretto
.Andante
espressivo
.Presto
(comodo)
Gustav Holst Suite
op. 28 n. 2 per banda
(1874 - 1934) .March
.Song
without words: I'll love my love
.Song of the
Blacksmith
.Fantasia on
the Dargason
Eugène
Bozza da
Messe Solennelle se Sainte Cécile
(1905) .Prélude
.Kyrie
.Gloria
BANDA MUSICALE DEL CORPO DI
POLIZIA MUNICIPALE
La
Banda Musicale del Corpo di Polizia Municipale della città di Torino nasce nel
1979 per iniziativa spontanea di alcuni agenti, ottenendo ben presto il sostegno
del Comando del Corpo. Nel 1984 viene riconosciuta dal Consiglio Comunale con
apposita delibera.
Il suo repertorio spazia da brani tipici di parata, a brani da concerto nei
quali vengono toccati tutti i generi musicali, con particolare predilezione per
le composizioni originali per banda.
La sua funzione è quella di rappresentare la Città di Torino nelle
manifestazioni alle quali viene invitata.
Tra le numerose occasioni di presenza spiccano le seguenti: concerto in
occasione del gemellaggio con la Città di Torino, Sant'Agata di Esaro
(Cs), per la manifestazione "Donare una vita" organizzata dalle
Polizie Municipali calabresi, concerto per il 50° anniversario della
Repubblica, raduno bandistico Città di Camogli,
partecipazione al concorso Panzini, vincitori della
loro categoria.
Sono inoltre consuetudini consolidate le seguenti occasioni: il tradizionale
"Concerto di Natale", dedicato alla cittadinanza e in particolare ai
famigliari degli appartenenti al Corpo, la partecipazione alla sfilata storica per
le celebrazioni della festa del santo patrono cittadino, S. Giovanni Battista,
la partecipazione alla cerimonia dell'Alza Bandiera e dell'Ammaina Bandiera in
occasione delle feste del 2 giugno e del 4 novembre.
Dal
1979 ad oggi si sono avvicendati sul podio i maestri: Gianni Lucchino, Roberto Fiaschi, prof. Silvana Roletto e prof. Flavio Bar.
OMAR CAPUTI
Omar Caputi si diploma brillantemente in Organo e
Composizione organistica presso il Conservatorio Giorgio Federico Ghedini di Cuneo nella classe del prof. Massimo Nosetti. Parallelamente agli studi in Conservatorio
frequenta i corsi di perfezionamento sulla musica francese antica con René Saorgin e François Delor (Francia-Svizzera). L'interesse per la letteratura musicale
romantica e moderna lo porta ad approfondire ulteriormente la propria
formazione attraverso i corsi tenuti da Daniel Roth (Francia), Lionel Rogg (Svizzera).
Nel
1991/’92 frequenta i corsi sul Canto Gregoriano tenuti a Chieri (To) da Padre Luigi Mulatero.Organista
co-titolare del Santuario di Santa Rita in Torino e
organista del Gruppo Vocale Cantus Firmus, è molto attivo nella didattica infantile sia in
qualità di insegnante sia come direttore di coro tenendo regolarmente corsi per
bambini e per insegnanti presso la Scuola Elementare Statale "Duca degli
Abruzzi".
Riscuotendo
sempre gli unanimi favori della critica musicale specializzata, Omar Caputi affianca all'attività concertistica che lo ha visto
impegnato in Festivals internazionali, quella di
compositore e trascrittore. Ha debuttato come compositore nel giugno 1998 con
l’esecuzione pubblica, in Sant’Ignazio e in San Pietro a Roma, del brano per
coro e organo "Alleluia". La Casa Editrice Carrara di Bergamo ha
pubblicato le sue trascrizioni dei Concerti Brandeburghesi n°
3 e n° 6 di J. S. Bach, già eseguiti pubblicamente in
Francia, Svizzera, Germania, U.S.A., Italia e incisi da lui stesso nel 2001 per
l’etichetta francese BNL.
Appassionato
di informatica, ha ideato e realizzato il sito www.eventimusicali.org
Lunedi 17 dicembre 2007 - ore 21.00
GIULIO PIOVANI, organo (Italia)
Marco Enrico
Bossi Pastorale,
op. 118 n. 3
(1861-1925)
Johann Sebastian Bach In
dulci jubilo BWV 751
(1685-1750)
Helmuth Walcha Vom Himmel hoch,
da komm ich
her
(1907-1991)
Sigfrid Karg-Elert Adeste fideles, op. 106 n. 4
(1877-1933)
Cesare Chiesa Pastorale
(da Sei Pezzi da concerto)
(1885-1965)
Marcel Dupré In
dulci jubilo, op. 28 n. 41
(1886-1971)
Helmuth Walcha Zu Bethlehem geboren
Pietro
Alessandro Yon Christmas in
Settimo Vittone
(1886-1943)
Olivier Messiaen Dieu parmi nous
(da La Nativité du Seigneur)
(1908-1992)
GRUPPO VOCALE
"CANTUS FIRMUS" - Massimo Nosetti, direttore -
Paolo Giacone, organo
Quintetto
di Ottoni "Girolamo Fantini"
Franco
Baudo, Daniele Gaido – trombe
Mauro
Brignolo, Stefano Badariotti,
tromboni – Roberto Nizia, tuba
Henry John Gauntlett Once,
in a Royal David's City (elab. D. Willcoks)
(1805-1876) (coro,
ottoni e organo)
Giovanni P. da Palestrina Alma Redemptoris Mater
(1525-1594) (coro)
Giovanni Gabrileli Hodie Christus natus est
(1555-1612) (coro e ottoni)
William J. Kirkpatrick Away
in a manger (elab. D. Willcocks)
(1838-1921) (coro)
Anonimo O
little town of Bethlehem (elab. R. Vaugham Williams –
(XVII sec.) Th. Armstrong) (coro, ottoni e organo)
Max Reger da
Zwölf deutsche geistliche Gesänge
(1873-1916) .
Weinachtslied (coro)
Flor Peeters Canticum gaudii
(1903-1986) (coro,
ottoni e organo)
GIULIO PIOVANI
Inizia giovanissimo gli studi musicali,
dapprima pianoforte, successivamente organo.
Già laureato in Chimica presso
l’Università degli Studi di Pavia con il massimo dei voti, nel 2005 consegue il
Diploma in Organo e Composizione Organistica, con il massimo dei voti e la
lode, presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria, nella classe di
Giuseppe Gai, ricevendo in seguito il prestigioso premio “Ghislieri”
riservato ai migliori diplomati di tale Istituto. Ha frequentato corsi di
specializzazione con Marie-Claire Alain, Roberto
Antonello e Massimo Nosetti, docente con cui si sta
attualmente perfezionando presso il Conservatorio “F. Ghedini”
di Cuneo.
Ha collaborato con varie formazioni
corali e strumentali, e con l’Orchestra Classica di Alessandria.
Dopo alcune affermazioni giovanili [VI edizione (2002) del “Concorso Internazionale di
Interpretazione Organistica” di Cremolino, finalista;
I edizione (2004) del Concorso nazionale “S. Guido d’Aquesana”,
secondo premio nella categoria allievi (primo premio non assegnato); X edizione
(2005) del Concorso nazionale “Città di Viterbo”, vincitore nella sezione
riservata agli allievi del Corso Superiore], consegue il primo premio assoluto
alla XII edizione (2007) del Concorso nazionale “Città di Viterbo”.
GRUPPO VOCALE
“CANTUS FIRMUS”
Il
Gruppo Vocale ”CANTUS FIRMUS” è nato nel 1987. Le proposte del suo repertorio,
che fin dall'inizio dell'attività si è concentrato prevalentemente sulla Musica
Sacra, si orientano in particolare verso la produzione dell'Otto e Novecento -
non tralasciando occasionalmente autori più antichi - affiancando
all'esecuzione del tradizionale repertorio "a cappella" la costante
ricerca della ricca produzione per coro e organo sviluppatasi tra XIX e XX
secolo in Europa e Stati Uniti.
Tra le tappe rilevanti dell'attività del
coro si ricordano il premio ottenuto al 1° Concorso Regionale di Canto Corale
(Alba, 1993), i numerosi concerti eseguiti nell'ambito regionale e
interregionale, una importante tournée in Belgio nel 2003 e la partecipazione
al prestigioso Festival Corale della Val Pusteria nell’estate 2004. Significative sono poi le prime
esecuzioni italiane delle Messe per Coro
e Organo di C. Saint-Saëns, L. Vierne e del Requiem
di M. Duruflé (nella versione con orchestra) e
l'incisione nel 1996 per l'etichetta francese SYRIUS della stessa Messa di Saint-Saëns assieme al Complesso Vocale “Musica Laus” di Torino con il quale il coro ha anche collaborato
per alcuni anni.
A partire dal 2005 il Gruppo Vocale ha
organizzato e svolto annualmente una serie di concerti in significative luoghi
di culto cattolici e valdesi sul territorio provinciale dal titolo “Polifonia
Sacra da Torino alle Valli Olimpiche” e "InCanti
Polifonici".
Direttore della formazione dalla
fondazione è Massimo Nosetti.
Lunedì 18
febbraio 2008 - ore 21.00
CONCERTO PER I
20 ANNI DI ATTIVITÀ DEL
GRUPPO VOCALE
CANTUS FIRMUS
Gruppo Vocale Cantus Firmus - Torino
I Cantori di San
Rocco – Volpiano (dir.
Marcella Tessarin)
Complesso di
Ottoni Brass Quintet
Silvia Sandrone, percussioni - Omar Caputi,
organo
Massimo Nosetti, direttore
Ralph Vaugham
Williams The
Old Undredth Psalm Tune
(1872-1958) (coro, ottoni,
percussioni e organo)
Hendrik Andriessen Magnificat
(coro e organo)
(1892-1981)
John
Rutter Gloria
(coro, ottoni, percussioni e organo)
(1945) .Allegro vivace
.Andante
.Vivace
e ritmico
I
CANTORI DI SAN ROCCO
Il coro nasce nel 1997 sotto la guida di
Elena Camoletto e, da allora, ha tenuto numerosi
concerti e partecipato a varie rassegne corali.
Nel 1998 ha collaborato con il coro e
l'orchestra "L. Perosi" di Biella nell'esecuzione del Requiem op. 84 di G. Fauré
con la partecipazione di Katia Ricciarelli. Ha inoltre collaborato con il coro
"R: Maghini" di Torino all'esecuzione e
all'incisione del Te Deum
di A. Pärt e di Den Tode von Maria
di D. Bertotto. Assieme al laboratorio teatrale
"Orme in viaggio" di Volpino a realizzato la Trilogia delle barche di G. Vicente e il Sogno di una notte di mezza estate di W.
Shakespeare.
Il suo repertorio comprende brani sacri
e profani, a cappella e con accompagnamento di strumenti, dal XV al XXI secolo.
Il coro, dal settembre 2006 parte
dell'Istituto musicale "L. Lessona" di Volpiano, recentemente ha partecipato alla Rassegna Corale
del Chianti Fiorentino e Senese e tenuto un concerto nella chiesa di Orsanmichele a Firenze.
Dal 2002 è diretto da Marcella Tessarin, diplomata in pianoforte (M.o
S. Leone), composizione (M.o G. Bosco) e direzione
d'orchestra (M.o A. Tarchetti)
presso il Conservatorio G. Verdi di Torino. Molto attiva in veste di
compositrice nel panorama della musica contemporanea, è vincitrice di numerosi
premi ad importanti concorsi di composizione (Belveglio,
"Santa Cecilia" di Alba Adriatica, "Gesualdo
da Venosa" di Potenza, Concorso di Composizione delle Isole Canarie).
Specializzatasi in Direzione d'orchestra
con D. Renzetti presso la Scuola Superiore di Musica
di Pescara è attiva come pianista accompagnatrice, in particolare nell'ambito
dell'operetta.
GRUPPO VOCALE
“CANTUS FIRMUS”
vedi pag. 27
Lunedi 17 marzo 2008 - ore 21.00
CONCERTO
SPIRITUALE PER LA
SETTIMANA SANTA
Samuel Ducommun da
Dix Invocations
(1914-1987) .Calvaire
Desmond Ratcliffe Reflection
on "The Passion Chorale"
(1917)
Anton Heiller Ecce
lignum crucis
(1923-1979)
Henry Doyen Pâques, op. 32
(1905-1988)
Paul Benoit OSB da
Suite liturgique pour Pâques
(1893-1979) .Cantilène
Paschale
André Fleury Sortie Paschale
(1903-1995) (O
Filii et Filiae)
Esecutori: allievi
della classe di Organo e Composizione organistica del Conservatorio Statale
"G.F. Ghedini" di
Cuneo
Luca Geuna (2)
Paolo Giacone (3)
Daniele Rinero (5)
Luca Rosso (6)
Carmelo Tavarnesi (1)
Tiziana Zunino (4)
Lunedi 19 maggio
2008 - ore 21.00
PAOLO BOUGEAT, organo
(Italia)
Felix
Mendelssohn Sonata
II in do minore op. 65 n. 2
(1809-1847) (Grave
– Adagio – Allegro maestoso e vivace – Fuga, Allegro moderato)
Moritz Moszkowski Minuetto
in sol magg. op. 77 n.10
(1854-1925) Arr. A.W.Pollitt
Sigfrid Karg-Elert Da
“Choral- Improvvisationen“
op 65
(1877-1933) Nun
danket Alle Gott
Samuel Barber Adagio
op. 11
(1910-1981)
Paolo Bougeat Fugue
sur les jeux d’anches
(1963)
Charles John Grey Festal March
(Sec.
XIX-1912)
GRUPPO VOCALE
“CANTUS FIRMUS”
Omar Caputi, organo
Massimo Nosetti, direttore
Marco Enrico Bossi Surrexit Pastor bonus
(1861-1925) (coro e organo)
Michael Haller O
salutaris Hostia
(1840-1915)
Daniel Moe Hosanna
to the son of David
(1940) (coro e organo)
Terenzio Zardini Jesu dulcis memoria
(1922-2000)
Charles Villiers Stanford How beautiful are their feet
(1852-1924) (coro e organo)
PAOLO
BOUGEAT
Paolo Bougeat ha compiuto gli
studi musicali presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino, diplomandosi in
Organo e composizione organistica (con Luciano Fornero)
e in Clavicembalo (con Giorgio Tabacco).
Durante gli anni 1987 – '89 ha effettuato il censimento
degli organi presenti sul territorio regionale confluito poi nel libro “Organi
della Valle d’Aosta”.
Perfezionatosi sul repertorio francese con D.Roth e E. Koimann,
ha al suo attivo moltissimi concerti sia all’organo che al clavicembalo e
numerose registrazioni discografiche. Premiato nel 2004 al Concorso
Internazionale di Composizione di Musica Sacra di Lugano, da alcuni anni si
dedica alla composizione con particolare riguardo alla musica d’organo: tra i
numerosi brani scritti per questo strumento molti sono stati pubblicati dalle
“Edizioni Carrara” di Bergamo. E’ docente di Organo e composizione organistica
presso l’Istituto Musicale Pareggiato di Aosta e autore del libro “L’organo
della Cattedrale di Aosta 1902-2002”, Musumeci
Editore. E’ Direttore artistico della Rassegna Internazionale “Itinerari
Organistici Valdostani”.