Associazione Musicale Parrocchia-Santuario
Cantus Firmus Santa
Rita da Cascia
Torino Torino
VENTICINQUESIMO FESTIVAL
ORGANISTICO INTERNAZIONALE
2008
TORINO - SANTUARIO
di SANTA RITA
Piazza Santa Rita
Con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale
del Piemonte
Consiglio Regionale del Piemonte Fondazione
CRT
Presidenza
Regione Piemonte Parrocchia
S. Pietro in Vincoli
Direzione
Promozione Attività Culturali Cavoretto
(TO)
Città
di Torino McClellan
Industries, Inc
Divisione
Servizi Culturali Eldora,
Iowa -
USA
Associazione
Arcobaleno Centro
Torinese di Solidarietà
Centre Culturel Français di Torino
Il Festival Organistico Internazionale
su internet:
http://www.santaritafestival.it
sito web a cura di Omar Caputi
XXV FESTIVAL
ORGANISTICO INTERNAZIONALE 2008
Torino -
Santuario di Santa Rita
Lunedì 29 settembre Christopher Herrick (Gran Bretagna)
Lunedi 6 ottobre Jean Guillou (Francia)
Lunedi 13 ottobre Steve Gentile (USA)
Sabato 18 ottobre Gruppo Vocale "Cantus Firmus"
Complesso Strumentale "Girolamo
Fantini"
Omar Caputi, (Italia)
Massimo Nosetti, direttore
Martedi 21 ottobre Stefan Kagl (Germania)
Lunedi 27 ottobre Ignace Michiels (Belgio)
Lunedi 3 novembre Olivier Latry (Francia)
Lunedi 10 novembre Massimo Nosetti (Italia)
Lunedì 17 novembre Alessio Corti (Italia)
Lunedì 24 novembre Stanislav Surin (Slovacchia)
Sabato 29 novembre Sala concerti del Conservatorio G. Verdi -
P.za Bodoni - Torino
Orchestra Sinfonica della Valle d'Aosta
Andrea Boccaletti, pianoforte
Massimo Nosetti, organo,
Michele Santorsola, direttore
CONCERTI STRAORDINARI
Lunedi 22 dicembre
2008 CONCERTO
DI NATALE
Corrado
Cavalli, organo
Gruppo Vocale "Cantus Firmus"
Complesso
Strumentale "Girolamo Fantini"
Massimo
Nosetti, direttore
Lunedi 6
aprile 2009 CONCERTO SPIRITUALE PER LA
SETTIMANA
SANTA
Allievi
ed ex-allievi del Conservatorio di Cuneo
Lunedi 18 maggio
2009 CONCERTO
PER
DI
S. RITA
Mark McClellan, organo
Gruppo Vocale "Cantus Firmus"
Massimo
Nosetti, direttore
Direzione
Artistica: Massimo Nosetti
Inizio concerti ore 21.00
Ingresso libero
In memoriam…
A partire da questa 25° edizione il Festival Organistico
propone di ricordare attraverso la musica offerta nei vari appuntamenti
concertistici alcune persone scomparse vicine ad amici e sostenitori della
nostra attività. Un gesto di simpatia e di condivisione che, attraverso
l'immortalità dell'arte, desidera fare memoria di coloro che ci hanno preceduto
sul cammino dell'Eternità.
I concerti di questo Festival sono dedicati alla memoria
di:
Donna Luisa Aprile
di Cimia
Rev. Prof. Franco
Ardusso
Dott. Italo Arneodo
Don Pietro Longo
Prof. Roberto Muti
Gino ed Elena
Rovere
Inutile
nascondere la profonda soddisfazione con la quale accogliamo il gentile
pubblico in questo anno che segna il compimento del 25° anniversario del nostro
Festival Organistico.
Inutile
anche nascondere la fatica sostenuta per giungere ad un tale traguardo,
mantenendo inalterata nella sostanza e nella quantità la proposta concertistica
che ci eravamo proposti di offrire per festeggiare un anniversario di così
grande rilievo (almeno per noi). Già lo scorso anno segnalammo che, in questo
Paese, la tenacia, la persistenza nell'esigere una costante qualità
dell'offerta artistica, la dedizione a titolo gratuito di un gruppo di persone
che si sobbarcano l'ingrato lavoro organizzativo, talvolta non appaiono agli
occhi di tutti quali valori da premiare. Purtroppo tale rilievo, anche se
ovviamente circoscritto e mirato, viene reiterato anche per questa edizione
che, nonostante il livello del programma elaborato, la fama dei concertisti
invitati e l'importanza anche solo cronologica della ricorrenza, ha sofferto
della ormai endemica difficoltà nel reperimento delle risorse necessarie con
tempistica ragionevole per poter predisporre il cartellone auspicato.
D'altro
canto, la sensibilità continua di altri importanti Enti, pubblici e privati, e
l'adesione al nostro progetto di una piccola ma vitale cordata di sponsor che
hanno creduto in questa iniziativa ha permesso, come già accennato, di salvare
integralmente gli aspetti ed i contenuti più significativi previsti per il
Festival 2008.
Basterà
una scorsa al calendario dei concerti per saggiare la consistenza artistica dei
nostri ospiti tra i quali – pur tutti professionisti di provata esperienza –
appaiono i nomi di alcuni tra i più celebrati organisti della scena mondiale
che ci onoriamo di ospitare (per alcuni di loro è un gradito ritorno) a Torino.
Uno sguardo ai programmi proposti sarà poi sufficiente per vagliare la varietà
e l'interesse del repertorio offerto all'ascolto, sia espresso dalle pure
sonorità organistiche sia dai vari insiemi strumentali e vocali che, unitamente
all'organo, si alterneranno di volta in volta: il gruppo di ottoni, il coro e
l'orchestra sinfonica.
Quest'ultima,
unitamente al pianoforte e all'organo solisti, sarà la protagonista del
concerto conclusivo del Festival che, per ragioni tecniche e di capienza, si
svolgerà presso la prestigiosa sala concerti del Conservatorio G. Verdi di
Torino in una speciale serata "celebrativa" per le nostre nozze
d'argento.
Ovviamente
però, il fulcro e il sostegno di tutta la stagione resta l'organo Zanin del
Santuario di S. Rita, sempre messo a nostra disposizione dalla benevolenza ed
amicizia del rettore, don Lello Birolo. In questa sede, oltre alle serate del
Festival vero e proprio ed ai tradizionali concerti nei più significativi
momenti dell'anno (Natale, Settimana Santa e festa di S. Rita), il 18 ottobre
si svolgerà anche un concerto straordinario con il quale l'Associazione Cantus
Firmus si associa alle celebrazioni per un altro importante anniversario quale
quello degli 80 anni di costruzione del Santuario di Santa Rita.
Inutile
rammentare a tutti i nostri amici delle passate edizioni e a quanti
desidereranno accostarsi per la prima volta alla musica organistica che saremo
lieti di averli quali compagni per questo venticinquesimo itinerario che si
annuncia ricco di emozioni estetiche e spirituali trasmesse da oltre quattro
secoli di grande musica restituita attraverso le sonorità di un grande
strumento.
Lunedi 29 settembre 2008 - ore 21.00
CHRISTOPHER HERRICK (Gran Bretagna)
Herbert
Brewer Marche Héroïque
(1865-1928)
Johannes
Brahms Academic Festival Ouverture
(1833-1897) (trascrizione di E. Lemare)
Albert
Ketèlbey In a monastery garden
(1875-1959)
John
Stanley Trumpet Voluntary in Re, op. 7 n. 5
(1713-1786) (Adagio - Vivace)
Herbert
Howells Master Tallis's Testament
(1892-1983)
Julius
Reubke Sonata
sul 94° Salmo
(1834-1858) (Grave, Larghetto - Allegro con fuoco - Adagio -
Allegro)
George
Shearing Amazing Grace
(1919)
Marcel
Lanquetuit Toccata
(1894-1985)
CHRISTOPHER HERRICK
Noto come uno dei più attivi organisti sulla scena
internazionale, Christopher Herrick ha anche realizzato alcune tra le più
significative imprese discografiche legate all'organo, quasi tutte con
l'etichetta inglese Hyperion per un totale di oltre 40 dischi: 12 volumi della
serie Organ Fireworks sugli strumenti
più prestigiosi del mondo, l'opera omnia di J.S. Bach e di J.P. Sweelinck e una
rilevante presenza di altre incisioni su importanti organi storici e moderni.
Prima di dedicarsi completamente all'attività
concertistica che assorbe, assieme ai progetti discografici, la totalità del
suo tempo, Christopher Herrick è stato per dieci anni organista all'Abbazia di
Westminster a Londra dove ha tenuto oltre 200 concerti e suonato per importanti
celebrazioni ufficiali.
Tra le più recenti occasioni concertistiche si
ricordano l'esecuzione dell'opera bachiana in una maratona di 14 concerti a New
York, la presenza ai "Prom Concerts" di Londra presso il Royal Albert
Hall, l'inaugurazione di numerosi strumenti in nord America e Nuova Zelanda.
Nel 2007 e 2008, oltre all'intensa attività di
solista in numerose nazioni, sono state realizzate altre importanti produzioni
discografiche: Organ Fireworks XIII e una serie di CD dedicati a D. Buxtehude.
Lunedi 6 ottobre 2008 - ore 21.00
JEAN GUILLOU
(Francia)
Johann Sebastian Bach Concerto in Do
maggiore BWV 594
(1685-1750) dal Concerto RV 208 di A. Vivaldi
(Allegro - Recitativo, Adagio - Allegro)
Jean Guillou Säya ou l'Oiseau Bleu, op. 50
(1930)
Pièces Furtives, op. 58
Affannato
Remoto
Tempo di Marcia
Robert Schumann Quattro Schizzi, op. 58
(1810-1856)
n.
n.
n.
n.
Franz Liszt Prometheus - Poema
sinfonico
(1811-1886) (trascrizione di Jean Guillou)
JEAN GUILLOU
Fin dall'età di 12 anni fu
titolare dell'organo di St. Serge nella sua città natale.
Compie i suoi studi al Conservatorio di Parigi dove è allievo
di Marcel Dupré, Maurice Duruflé e Olivier Messiaen. Dal 1955 è nominato
professore d'organo e di composizione all'Istituto di
Musica Sacra di Lisbona. Nel 1958 si stabilisce a Berlino per ritornare
poi a Parigi nel 1963 in seguito alla
nomina come titolare del grande organo di St. Eustache, dove succede ad André
Marchal. La sua carriera di virtuoso lo porta a dare concerti per organo nel
mondo intero. Dà anche concerti per pianoforte ed è con tale strumento che interpreta
le Sonate per pianoforte di Julius Reubke e di Franz Liszt. Nel 2002 ha inaugurato
il pianoforte a pedaliera «Borgato», con cui ha realizzato anche un disco
(Philips). Come concertista virtuoso dell'organo i suoi concerti, coerentemente
con la tradizione dei suoi maestri, comprendono spesso improvvisazioni su temi
assegnati estemporaneamente.
Come organologo è autore del
libro L'Orgue, souvenir et avenir,
giunto alla terza edizione. Il suo scopo principale è quello di promuovere la
costruzione di organi più poetici e con un'espressione più ricca e
diversificata. Si deve a lui la concezione di nuovi strumenti come quelli dell'Alpe d'Huez (Francia), della chiesa
del Chant d'Oiseaux a Bruxelles, della Tonhalle a Zurigo, del Conservatorio
di Napoli e l'organo del
"Auditorio de Tenerife".
Come compositore è da segnalare
soprattutto la sua letteratura per organo, caratterizzata sia da adattamenti di
opere preesistenti (tra le quali Quadri
di un'Esposizione di Modest Mussorgsky, Prometheus e Orpheus di Franz Liszt, L'Offerta Musicale di Johann Sebastian Bach) sia da
composizioni originali (tra le quali : Toccata
op. 9 del 1952, Scènes d'enfants op. 28 del 1974, Hypérion ou
Ha composto anche musica da camera, opere per orchestra e per strumenti solisti (tromba, marimba, ecc.) e organo. Da segnalare
per la sua particolarità Alice au pays de
l'orgue per organo e voce recitante.
Ha inciso tra gli altri per
Sin dal 1970 svolge ogni
anno corsi di interpretazione e di improvvisazione al «Meister Kursus» di Zurigo.
Lunedi
13 ottobre 2008 - ore 21.00
STEVE GENTILE
(USA)
Contemporary Organ Music
Written by My Friends
Richard Proulx Fanfare
(1970)
(1937)
James Biery Elegy
(2005)
(1956)
Gerald Near Sonata
(2004)
(1942) Chaconne
Lento
(homage to Leo Sowerby)
Fugue
Leonard Danek Chorale-Prelude
on Adoro Te Devote (2001)
(1949)
Michael Burkhardt Praise
to the Lord - Duet (1997)
(1957) 1.
Rondo
2. Canon
3. Pedaliter
4. Siciliano
5. Carillon
(Steve Gentile e Massimo
Nosetti)
Bernard Wayne Sanders Eclogue
and Fugue in la bemolle maggiore
(2003)
(1957) (dedicato a S. Gentile)
Sonate
Brève (1989)
Olivier Messiaen O
Sacrum Convivium (1994)
(1908-1992) (trascrizione di
Pierre-Philippe Bauzin per S. Gentile)
Massimo Nosetti Variations
on a Japanese Folk Tune (1995)
(1960) (Sakura)
STEVE GENTILE
Steve Gentile ha studiato organo all'Oberlin
Conservatory of Music dell'Università del Minnesota con Heirich Fleischer e
alla Northwestern University di Evanston. Si è quindi perfezionato presso
l'Accademia di Haarlem (Olanda) e a Parigi.
E' stato per 28 anni Director of Music e Organista
della Chiesa di St. Helena a Minneapolis ed ha insegnato per 34 anni presso il
MacPhail Center for the Arts, distaccamento dell'Università del Minnesota e
attualmente prosegue l'attività didattica privatamente in parallelo a quella
concertistica.
Si è esibito in tutti gli USA e in Francia (Parigi,
Sainte-Clotilde), Italia, Hong Hong (Cultural Centre).
Il suo repertorio comprende un vasto segmento della
produzione organistica, dai maestri antichi fino ai grandi romantici, incluse
molte opere moderne a lui dedicate. Con la collega Frances Nobert ha formato
l'Haarlem Keyboard Duo, specializzato nell'esecuzione di brani per due
organisti o per organo e pianoforte o cembalo.
E' stato a lungo membro dell'Executive Board e dell'
Education Committee per il Twin Cities
Chapter of the American Guild of Organist del quale è attualmente Dean dopo
aver ricoperto anche incarichi direzionali per il J. Michael Barone Scholarship Committee.
Attivo anche come esperto di problemi didattici,
tiene regolarmente seminari per organisti principianti o di livello intermedio.
Ha composto un ricco corpus di musica sacra, principalmente su testi salmici.
Sabato 18 ottobre 2008 – ore 21.00
Concerto celebrativo per l'80° anniversario del Santuario di S. Rita
GRUPPO VOCALE "CANTUS FIRMUS"
GRUPPO STRUMENTALE "G. FANTINI"
Franco Baudo, Enrica
Gaudi, Gianluigi Petrarulo - trombe
Mauro Brignolo, Marcello Dabanda - tromboni
Roberto Nizia - tuba
OMAR CAPUTI - organo
MASSIMO NOSETTI - direttore
Flor Peeters Entrata Festiva, op. 93 (ottoni e organo)
(1903-1986)
Craig Sellar Lang Tuba Tune (organo)
(1891-1971)
Louis Vierne da Messe Solennelle, op. 16
(1870-1937) Kyrie - Gloria (coro, ottoni e organo)
Johann Sebastian Bach due Preludi su Corale (organo)
(1685-1750) Wachet auf, ruft uns die Stimme BWV 645
Kommst
du nun, Jesu, vom Himmel herunter BWV 650
Marcel Dupré Poème Héroïque, op. 33 (ottoni e organo)
(1886-1971)
Josef Rheinberger Abendlied (coro)
(1839-1901)
Massimo Nosetti Exaltabo te Deus
(1960) (coro
e organo)
Omar Caputi Processionale (sul tema dell’Inno a Santa Rita di M. Nosetti)
(1970) (ottoni e organo)
Charles-Marie Widor da Sinfonia n. 5 op. 42
(1844-1937) Toccata (organo)
Randall Thompson Alleluia
(1899-1984) (coro)
Marco Enrico Bossi Cantate Domino (Westminster Abbey – Hymn of Glory)
(1861-1925) (coro, ottoni e organo)
GRUPPO VOCALE
“CANTUS FIRMUS”
Il Gruppo Vocale "CANTUS FIRMUS" è nato nel 1987. Le
proposte del suo repertorio, che fin dall'inizio dell'attività si è concentrato
prevalentemente sulla Musica Sacra, si orientano in particolare verso la
produzione dell'Otto e Novecento - non tralasciando occasionalmente autori più
antichi - affiancando all'esecuzione del tradizionale repertorio "a
cappella" la costante ricerca della ricca produzione per coro e organo
sviluppatasi tra XIX e XX secolo in Europa e Stati Uniti.
Tra le tappe rilevanti dell'attività del
coro si ricordano il premio ottenuto al 1° Concorso Regionale di Canto Corale
(Alba, 1993), i numerosi concerti eseguiti nell'ambito regionale e
interregionale, una importante tournée in Belgio nel 2003 e la partecipazione
al prestigioso Festival Corale della Val Pusteria nell’estate 2004.
Significative sono poi le prime esecuzioni italiane delle Messe per Coro e Organo di C. Saint-Saëns, L. Vierne e del Requiem di M. Duruflé (nella versione
con orchestra) e l'incisione nel 1996 per l'etichetta francese SYRIUS della
stessa Messa di Saint-Saëns assieme al Complesso Vocale “Musica Laus” di Torino
con il quale il coro ha anche collaborato per alcuni anni.
A partire dal 2005 il Gruppo Vocale ha
organizzato e svolto annualmente una serie di concerti in significative luoghi
di culto cattolici e valdesi sul territorio provinciale dal titolo “Polifonia
Sacra da Torino alle Valli Olimpiche” e "InCanti Polifonici".
Direttore della formazione dalla
fondazione è Massimo Nosetti.
GRUPPO STRUMENTALE "GIROLAMO
FANTINI"
Vedi pag. 31
OMAR
CAPUTI
Omar
Caputi, nato a Torino nel 1970, studia dapprima con Franco Soldera diplomandosi
brillantemente in seguito in Organo e Composizione organistica presso il
Conservatorio di Cuneo nella classe di Massimo Nosetti. Dopo aver frequentato
corsi sulla musica francese antica con René Saorgin, l'interesse al repertorio
romantico e moderno lo ha portato ad approfondire ulteriormente la propria
formazione sotto la guida di Daniel Roth e Lionel Rogg.
Da alcuni anni
ricopre la carica di organista co-titolare presso il Santuario di Santa Rita in
Torino e di organista titolare del Gruppo Vocale Cantus Firmus, il cui
repertorio comprende grandi capolavori concepiti per coro e organo concertato.
Svolge inoltre
attività didattica e di direttore di coro presso
A lui si devono
le trascrizioni con relativa pubblicazione, sia su CD che in partitura, dei
Concerti Brandeburghesi n° 3 e 6 di J. S. Bach.
MASSIMO NOSETTI
vedi pag. 19
Martedi 21 ottobre 2008 - ore 21.00
STEFAN KAGL
(Germania)
Eugène Reuchsel da
Promenades en Provence
(1900-1988) Les Grandes Orgues de
Petit Cimetière et Cyprès autour de la vieille église de
Bormes-les-Mimosas
Tambourinaires sur la place de Vieux Salins
Le Moulin d’Alphonse Daudet à Fontvielle
Nuages ensoleillés sur le
Cap Nègre
Modest Mussorgski Quadri
di una esposizione
(1839-1881) (Promenade
- Gnomus - Promenade – Il vecchio castello - Promenade - Tuileries - Bydlo -
Promenade – Balletto dei pulcini nel loro guscio – Due ebrei polacchi, l'uno
ricco e l'altro povero - Promenade – Limoge. Il mercato – Catacumbae. Cum
mortuis in lingua mortua - Baba-Yaga -
La grande porta di Kiev)
STEFAN KAGL
Stefan Kagl è nato a Monaco di
Baviera nel 1963. Iniziato lo studio dell’organo privatamente (tra gli altri
con P. Schammberger) ha quindi proseguito presso
Si è
dipolmato con livello “A” in Musica Sacra conseguendo anche il “Künstlerisches
Staatsdiplom Hauptfach Orgel”, il “Prix de Viruosité”(mention Très bien), il
“Premier Prix d' Orgue” e il “Prix d'Excellence”.
Nel
1991 Stefan Kagl ha vinto il Primo Premio del Concorso “César Franck” ad
Haarlem (Olanda) iniziando una intensa attività di concertista d’organo in
Germania e all’estero. Ha frequentemente eseguito in prima assoluta molte
composizioni del suo maestro J. Langlais e realizzato alcuni CD (recentemente
uno dedicato alle opere di Ch. Tournemire per l'etichetta Motette e
l'intergrale delle opere organistiche di J. Ireland per la cpo) e registrazioni
radiofoniche. Ha scritto numerosi articoli, tenuto conferenze e curato
trasmissioni radiofoniche sulla musica d’organo e l’organaria francese e
sull’opera di J. Langlais.
E’
stato organista e maestro di cappella in Bad Kissingen dal 1991 al 1996 e in
Rudolfstadt dal 1997 al 2000 e attualmente è organista titolare e maestro di
cappella del Duomo di Herford e direttore artistico del Festival “Herforder
Orgelsommer”. Insegna organo e improvvisazione presso
Lunedi 27 ottobre 2008 -
ore 21.00
IGNACE MICHIELS (Belgio)
Johann Sebastian Bach Passacaglia
BWV 582
(1685-1750)
Robert Schumann Canone
n.
(1810-1856)
Otto Olsson Preludio
e Fuga in Re diesis minore
(1879-1964)
Camil Van Hulse da Symphonia Mystica, op. 53
(1897-1988) Scherzo
Flor Peeters Fantasia
Sinfonica, op. 13
(1903-1986)
Gaston Litaize Prélude et Danse
fuguée
(1909-1991)
Jehan Alain da
Trois Danses
(1911-1940) Joies
Naji Hakim Ouverture
Libanaise
(1955)
Claude Debussy Claire
de lune
(1837-1911) (trascrizione di I.
Michiels)
Louis Vierne da
Sinfonia n. 2, op. 20
(1870-1937) Final
IGNIACE MICHIELS
Studia
organo e clavicembalo al Conservatorio Reale di Bruges e si diploma in organo
nel 1986 presso l’Istituto “Lemmens” a Louvain e presso il Conservatorio di
Gand. Si pefeziona in seguito con R. Anderson a Dallas (USA), con H.
Verschraegen al Conservatorio Reale di Bruxelles e con O. Pierre al
Conservatorio di Parigi dove ottiene il Prix
d’Excellence.
Musicista
dal vasto repertorio che comprende le opere integrali di numerosi autori, si
esibisce frequentemente come solista e insieme a compagini corali e orchestrali
nelle più celebri cattedrali e sale da concerto di tutto il mondo. E’
frequentemente invitato a fare parte delle giurie di importanti concorsi
internazionali e in veste di docente a corsi di perfezionamento.
Già
professore di Analisi al Conservatorio Reale di Gand è attualmente insegnante
di organo, accompagnamento e armonia pratica presso il Conservatorio di Bruges,
città dove è pure organista titolare della Cattedrale.
Dirige
il coro “Cantores” in frequenti concerti di musica oratoriale e ha registrato programmi
di musica organistica per numerose radio e case discografiche.
Lunedi 3 novembre 2008 - ore 21.00
OLIVIER LATRY (Francia)
Johann Sebastian Bach Preludio
e Fuga in Sol maggiore BWV 541
(1685-1750)
César Fanck Secondo Corale in Si minore
(1822-1890)
Louis Vierne da
Pièces de Fantaisie, op. 54
(1870-1937) Carillon de Westminster
Jehan Alain Deuxième
Fantaisie
(1911-1940)
Olivier Messiaen da Livre du
Saint-Sacrement
(1908-1992) L’apparition du Christ ressuscité à Marie-Madeleine
Thierry Escaich 2ème Evocation
(1965)
Olivier Latry Improvvisazione su temi dati
(1962)
OLIVIER LATRY
Considerato come uno degli organisti più
rappresentativi della sua generazione sulla scena internazionale, Olivier Latry
è stato allievo di G. Litaize al Conservatorio di Saint-Maur e, per la
composizione, di J.C. Reynaud al Conservatorio di Parigi.
Dopo aver insegnato dal 1983 all'Institut Catholique di Parigi e al CNR di
Reims, nel 1990 è succeduto al suo maestro Litaize al Conservatorio di
Saint-Maur e nel 1995 è stato chiamato come docente presso il Conservatorio
Superiore di Parigi al fianco di M. Bouvard.
Organista titolare della
Cattedrale di Meaux dal 1981 al
Conduce un'attività di concerti che lo porta a
suonare in oltre cinquanta nazioni diverse sui cinque continenti. Pur non
definendosi uno specialista in un particolare repertorio, egli è convinto
ambasciatore della musica francese dal XVII al XX secolo e dell'arte
dell'improvvisazione. Ha eseguito in prima assoluto opere d'importanti
compositori contemporanei quali X. Darasse, C. Ballif, V. Paulet, Th Escaich,
J.L. Florentz ed effettuato un importante lavoro sulle opere organistiche di O.
Messiaen, conclusosi nel 2000 con l'esecuzione a Parigi, Londra e New York
dell'opera integrale del grande compositore francese della quale ha anche curato
un'incisione discografica per
Sempre in ambito discografico sono numerose le
registrazioni con musiche di Bach, Mozart, Schumann, Widor, Vierne, Duruflé per
svariate etichette. Tra le ultime realizzazioni si segnalano un disco di trascrizioni,
Midnight at Notre-Dame, una
monografia su Franck, e varie opere per organo e orchestra (Concerto di
Poulenc e Toccata Festiva di Barber con l'Orchestra di
Philadelphia e
Numerosi premi e
riconoscimenti gli sono stati attribuiti in virtù della sua opera in favore
dell'organo: il Premio della Fondazione Cino e Simone Del Duca nel 2000, il
Fellowship Honoris Causa della North and Midlands School of Music nel 2006
e del Royal College of Organists nel 2007.
Lunedi 10 novembre 2008 - ore 21.00
MASSIMO NOSETTI
(Italia)
William Mathias Recessional,
op. 96 n. 4
(1934-1992)
Johann Sebastian Bach Capriccio
sopra la lontananza del fratello dilettissimo BWV 992
(1685-1750) (trascrizione di Clarence
Dickinson 1873-1969)
Arioso
Con
moto
Adagio
Aria
Fuga
Alexandre Guilmant Fantaisie
sur deux mélodies anglaises, op. 43
(1837-1911)
Raffaele Manari Leggenda
(1887-1933)
Max Reger Fantasia
sul Corale "Halleluja, Gott zu loben", op. 52 n. 3
(1873-1916)
Fredrik Sixten Prélude et Fugue (1986)
(1962)
Stephen Burtonwood Rhapsody
(2008)
(1951) (dedicato a Massimo Nosetti
– prima esecuzione assoluta)
Enjott Schneider Toccata
"Schlafes Bruder"
(1950)
MASSIMO NOSETTI
Nato ad
Alessandria nel
E' attualmente
docente di Organo e Composizione organistica al Conservatorio di Cuneo. Già
direttore del Coro della Cattedrale di Torino dal 1980 al 1995 egli è anche,
dal 1981, organista titolare del Santuario di Santa Rita nella stessa città.
Direttore del Segretariato Organisti dell'Associazione Italiana Santa Cecilia,
è stato nominato nel 2005 organista titolare della Cattedrale di Torino.
Una intensa attività concertistica in quasi tutti i Paesi europei così come pure in America del Nord e del Sud, Asia e Oceania lo porta spesso a esibirsi nei più importanti Festival organistici internazionali. Sul versante della didattica ha condotto numerose master class sulla letteratura organistica romantica e post-romantica in svariate sedi universitarie, particolarmente in Giappone, Corea e USA.
All'attività di
esecutore viene affiancata quella di direttore di coro (con il Gruppo Vocale
“Cantus Firmus” da lui fondato) e d’orchestra e quella di compositore con la
pubblicazione di numerosi lavori, principalmente organistici e corali. Sue sono
le musiche per i filmati di presentazione delle ostensioni della S. Sindone a
Torino nel 1998 e 2000 eseguite dall'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI.
Tra gli ultimi lavori editi si segnala il volume L'Organista per
Membro della
Commissione Diocesana di Musica Sacra, egli si occupa delle problematiche
progettuali, costruttive e di restauro legate all'organo.
Numerose sono le
collaborazioni e le registrazioni per vari enti radiofonici italiani e
stranieri. La produzione discografica comprende la realizzazione di 25 CD
dedicati a differenti aspetti della letteratura d'organo, dal Rinascimento fino
ai nostri giorni, per le etichette RUSTY RECORDS, CARRARA, BNL e SYRIUS.
Lunedi 17 novembre 2008 - ore 21.00
ALESSIO CORTI (Italia)
Juan Bautista Cabanilles Xácara
(1644-1712)
Francisco Correa de Arauxo 5° Tiento de medio registro de tiple de 7° tono
(c.1583/84-1654)
José Jiménez Batalla
de 6° tono
(1601-1672)
Johann Sebastian Bach due
Preludi su Corale
(1685-1750) An
Wasserflüßen Babylon BWV 653
Herr
Jesu Christ, dich zu uns wend BWV 655
Toccata, Adagio e Fuga in Do maggiore BWV 564
Marco Enrico Bossi Thème
et Variations, op.115
(1861-1925)
Louis Vierne da
Pièces de Fantaisie, op. 53
(1870-1937) Clair de Lune
Max Reger Introduktion
und Passacaglia in Re min. op. post.
(1873-1916)
ALESSIO CORTI
Alessio
Corti è nato a Milano nel 1967.
Si è diplomato in
Pianoforte, Organo e Clavicembalo sotto la guida di Lucia Romanini, Enzo Corti
e Laura Alvini.
Ha proseguito gli studi
d’Organo e Improvvisazione nella classe di Lionel Rogg presso il Conservatorio
Superiore di Ginevra,ottenendo un “Premier Prix de Virtuosité avec distinction”
e un “Prix Spécial Otto Barblan”.
Pluripremiato in molti
Concorsi nazionali ed internazionali, nel 1993 consegue il Primo Premio
Assoluto al prestigioso Concorso Internazionale CIEM di Ginevra, per la prima
volta assegnato a un organista italiano.
Dal 1983 è organista
titolare della Chiesa di Santa Maria Segreta a Milano quale successore del M°
Gianfranco Spinelli. Dal 1991 è anche
titolare dell’organo della Chiesa Cristiana Protestante della stessa città,
dove nel corso di numerosi cicli concertistici ha interpretato, tra l’altro, le
opere integrali per organo di J.S.Bach e D.Buxtehude.
Interprete versatile di
un vasto repertorio, è regolarmente invitato a suonare per i più importanti
festival internazionali, svolgendo anche attività di clavicembalista, ed è
chiamato a far parte di giurie di Concorsi Internazionali in Italia e
all’estero.
Per la casa discografica
italo-tedesca ANTES-CONCERTO ha registrato l’opera omnia per organo di J.S.Bach
in 17 CD, accolta con unanimi consensi della critica italiana e straniera.
Ha, inoltre, realizzato
numerosi CD dedicati a Mozart, Mendelssohn, Musiche Natalizie ed effettuato
registrazioni su diversi organi storici in Italia ed all’estero. Nel
Già titolare della Cattedra d’Organo e Composizione organistica presso i Conservatori di Udine e Verona, dal 2001 è stato nominato Professore d’Organo e Improvvisazione, quale successore del M.o Lionel Rogg, al Conservatorio Superiore (Musikhochschule) di Ginevra dove tiene corsi di alto perfezionamento organistico.
Lunedi 24 novembre 2008 - ore 21.00
STANISLAV SURIN
(Repubblica Ceca)
Johann Sebastian
Bach Concerto in la minore BWV 593 da
Vivaldi
(1685-1750) (Allegro
- Adagio – Allegro)
Preludio al Corale
Dies sind die heilige zehn Gebot'
BWV 678
Petr Eben da Labyrint of the World
(1929-2007) Prolog
Leoš Janáček Adagio II
(1854-1928) da
Missa Glagolitica
Postludium
Mikuláš Schneider-Trnavský Praeludium in Do minore
(1881-1958) Praeludium e Fughetta in Fa minore
Felix
Mendelssohn-Bartholdy Sonata
n. 2 op.
(1809-1847)
(Grave – Adagio – Allegro maestoso –
Allegro
moderato, Fuga)
Maurice Duruflé Prélude sur l´Introït de l´Épiphanie
(1902-1986)
Louis Vierne da Sinfonia n. 3 op. 28
(1870-1837) Finale
STANISLAV SURIN
Nato a Trnava (Repubblica Slovacca) nel 1971, Stanislav Surin ha studiato organo presso il Conservatorio Statale di Bratislava, il Conservatorio Diocesano di Vienna e l'Accademia di Musica e drammaturgia sempre in Bratislava sotto la guida di Ivan Sokol e, in seguito, privatamente con Johannes Trummer in Graz. Dal 1991 al 1995 è stato organista della Cattedrale di S. Martin in Bratislava.
Ha spesso suonato come solista
con
Stanislav Surin è il fondatore e direttore artistico dei Festival Organistici di Trnava, Piest'any e Skalica. Inoltre è attivo quale organologo con la pubblicazioni di studi sulla storia dell'organaria slovacca e sul suo sviluppo contemporaneo.
Attualmente insegna organo presso l'Università Cattolica di Ruzomberok e, negli anni 2006-2008, è stato il consulente musicale della diocesi di Bratislava-Trnava.
Sabato 29 novembre 2008 - ore 21.00
Sala Concerti del Conservatorio "Giuseppe Verdi"
Piazza Bodoni - Torino
SINFONICA
Orchestra sinfonica della Valle d'Aosta
ANDREA BOCCALETTI, pianoforte
MASSIMO NOSETTI, organo
MICHELE SANTORSOLA, direttore
Francis Poulenc Concerto
in sol minore per organo e orchestra
(1899-1963)
Maurice Ravel Pavane
pour une infante défunte
(1875-1937)
Concerto in sol maggiore per pianoforte e orchestra
Gorges Bizet Sinfonia
in do maggiore
(1838-1875)
SINFONICA - Orchestra sinfonica della Valle d'Aosta
La
"Sinfonica", Orchestra stabile dell'Istituto Musicale della Valle
d'Aosta, nata nel 1999, è solitamente diretta dal maestro elvetico Siffert e
arricchita dall'esperienza di violinisti come Ranfaldi (Orchestra RAI) e
Vagnarelli (Regio di Torino), debutta nel
Tre
finora i CD realizzati: uno con musiche di Mozart e Beethoven, uno dedicato a
Lehar e Strauss mentre il terzo presenta composizioni di Brahms con la
partecipazione di Francesco Manara (violino) e Massimo Polidori (violoncello).
MICHELE
SANTORSOLA
Nasce ad Isernia nel 1965. Studia oboe e corno inglese con
il M.o Bruno Incagnoli diplomandosi con il massimo dei voti e la lode. Si
perfeziona in seguito con lo stesso maestro ai Corsi Internazionali dell’Ars
Academy e dell’Accademia Bisentina e in musica da camera con i Maestri Rocco
Filippini e Michele De Luca.
Inizia la sua carriera musicale come
oboista affiancando all’attività solistica quella didattica. Dal gennaio 1997
al dicembre 2002 è docente di oboe presso
Effettua tournée in Belgio, Olanda, Svizzera, Finlandia,
Repubblica di Macedonia, Grecia, Bulgaria, Spagna, Messico, Nuova Zelanda,
Stati Uniti, Germania, Romania e Cipro, sia come direttore sia, ritornando al
suo primo amore, come oboista.
Numerose sono le collaborazioni con prestigiose orchestre
nazionali ed internazionali
esibendosi in importanti sale e
teatri e riscuotendo unanimi consensi di pubblico e di critica. Frequente è la
collaborazione con solisti di fama internazionale.
E’ stato nominato per la stagione 1999-2000 Direttore
Stabile della Macedonian Philharmonic Orchestra di Skopje, FYROM - Repubblica
di Macedonia; dal 1994 è Direttore Artistico e Direttore Principale
dell'Orchestra da Camera e Sinfonica "Daniele Paris" con la quale
svolge intensa attività concertistica in qualità di direttore e solista. La
stagione 2002-2003 lo vede Direttore Principale dell’Orchestra Filarmonica
“Oltenia” di Craiova, Romania e dall’aprile del 2003 è il Direttore Principale
Ospite dell’Orchestra Filarmonica de Stat Iasi, Romania.
Dal 2005 è il Direttore Artistico delle Master Class
Internazionali e del Festival Internazionale della Fondazione “Monteroduni
Città della Musica” e del Festival di Musica Classica “Valle di Comino”.
E’ docente di oboe presso il Conservatorio di Musica “G. Verdi”
di Milano.
ANDREA BOCCALETTI
Ventiquattro anni, diplomato in pianoforte
nell’ottobre 2005 col massimo dei voti e lode al Conservatorio “G. Verdi” di
Torino nella classe di Bruno Bosio, frequenta attualmente il VII anno di Composizione nella classe di G.
Possio. Partecipa a vari concorsi pianistici (Pietra Ligure, Premio “Scriabin”
di Grosseto, Ca’ Bianca di Milano, Premio Seiler a Roma, San Mauro, Lario in
Musica, “Grand Prize” Ibla di Ragusa ecc..) vincendone alcuni o piazzandosi tra
i primi. Nell’estate del ’99 segue in Germania un Master del Maestro russo
Victor Merzanhov, nel 2004 frequenta in Conservatorio un Master con Edson
Elias, a Ciriè con Paul Badura Skoda, ad Aosta con Walter Krafft (direttore di
un’Accademia di Alto Perfezionamento a Monaco di Baviera) e con Roland Proell a
Torino. Al termine dell’anno accademico 2004/2005 viene designato dal
Conservatorio di Torino ad eseguire, come solista assieme ad Alessandro
Mercando, con l’Orchestra Giovanile del Conservatorio il raro ed impegnativo Concerto per 2 pianoforti ed orchestra in re
minore di Francis Poulenc. Nel “Duo Copland” con Matteo Ricciardi (miglior
diplomato di clarinetto nel 2003 al Conservatorio di Torino) si esibisce alle
Serate Musicali del Conservatorio, nella Chiesa di S. Pelagia di Torino, alla
Villa Reale di Monza e a Mendrisio (Svizzera). Sempre in duo suona nel
Lunedi 22 dicembre 2008 - ore 21.00
CORRADO CAVALLI, organo (Italia)
Herbert Murrill Carillon
(1909-1952)
Johann Sebastian Bach Fantasia
e Fuga in La minore BWV 904
(1685-1750)
Olivier Messiaen da
(1908-1992) Les Bergers
Alfred Hollins Christmas
cradle song
(1865-1942)
William Thomas Best Andante with
Variations op 17
(1826-1897)
William Lloyd Webber Prelude
on "
(1914-1982)
Marcel Dupré Preludio
e Fuga in si maggiore, op. 7 n. 1
(1886-1971)
GRUPPO VOCALE
"CANTUS FIRMUS" - Paolo Giacone,
organo - Massimo Nosetti, direttore
Gruppo
strumentale "Girolamo Fantini"
Franco Baudo,
Marco Napolitano – trombe
Mauro Brignolo,
Marcella Dabanda, tromboni – Roberto Nizia, tuba
Anonimo Veni,
veni Emmanuel (elab. J. Rutter)
(Sec. XIV) (coro,
ottoni e organo)
Herbert Paulmichl Wachet auf, ruft uns die Stimme
(1935) (coro)
Anonimo Ding
dong! Merrily on high (elab. D. Willcocks)
(Sec. XVI) (coro,
ottoni e organo)
Anonimo Noël
de Saboly (elab. R. Mermoud)
(Sec. XVII) (coro)
Michel Praetorius Psallite
unigenito
(1571-1621) (coro)
Anonimo Unto
us is born a Son (elab. D. Willcocks)
(Sec. XVI) (coro,
ottoni e organo)
Stephen Burtonwood Watts
cradle song
(1951) (coro
e organo)
David Pinkham Gloria
in excelsis Deo (da "Christmas Cantata")
(1923) (coro,
ottoni e organo)
CORRADO CAVALLI
Nato a Torino nel
Ha frequentato diverse
master class tenute da illustri maestri tra cui Luigi Ferdinando Tagliavini,
Louis Robillard, Ludger Lohmann la maggior parte delle quali presso la
prestigiosa Accademia Internazionale per organisti di Haarlem (Olanda).
Ha vinto due edizioni del
Concorso Nazionale d’Organo “Città di Viterbo”, nel 2003 nella sezione studenti
e nel 2007 il premio Pinchi nella sezione concertisti; è stato inoltre l’unico
semifinalista italiano del 12° Concorso Internazionale d’Organo tenutosi a
Dublino nel 2005.
Ha collaborato con svariate
formazioni vocali e strumentali tra cui l’Orchestra Sinfonica Nazionale della
Rai, l’Orchestra ed il Coro da camera del Conservatorio “G. Verdi” di Torino
(con l'esecuzione del Concerto per organo di F. Poulenc), l’Ensemble Orchestral
des Alpes et de
Accanto all’attività concertistica
affianca quella didattica. Inoltre è attivo nel campo della trascrizione per
organo:
GRUPPO STRUMENTALE "GIROLAMO
FANTINI"
Il Gruppo Strumentale “G. Fantini” di Torino si è
costituito nel 1975 per iniziativa del trombettista Franco Baudo e
dell’organista Mario Duella con l’intenzione di divulgare sopratutto musiche
del periodo rinascimentale e barocco per ottoni e organo. Il Complesso ha
assunto il nome di un compositore e
trattatista spoletino del 1600, celebre anche come virtuoso di tromba, che per
primo codificò la distinzione fra strumenti militari e da camera, nobilitando
gli ottoni, la tromba in particolare, quali "Strumenti d’arte".
Gli ottoni infatti erano anticamente usati quasi esclusivamente come strumenti da "guerra e segnali".
Alcuni dei musicisti che hanno composto il Gruppo,
oltre all’attività esecutiva, hanno svolto attività di ricerca presso varie
biblioteche musicali, trovando a volte pagine rare che poi sono state proposte
all’ascolto. In oltre trent’anni di attività , il "Fantini" ha
collaborato con vari musicisti e associazioni, adattando spesso la formazione a
diverse esigenze musicali. Negli anni il repertorio del Gruppo è stato esteso a
brani originali di più recente composizione.
GRUPPO VOCALE
“CANTUS FIRMUS”
Vedi pag. 12
Lunedi 6 aprile 2009 - ore 21.00
CONCERTO SPIRITUALE
PER
Paul de
Maleingreau Symphonie
de
(1887-1956) Prologue
Le
tumulte au Prétoire
Marche
au supplice
O
Golgotha!
Otto Malling da
"Christus"
(1848-1915) Gethsemane
Golgotha
Ostermorgen
Esecutori: allievi
ed ex-allievi della classe di Organo e Composizione organistica del
Conservatorio Statale "G.F. Ghedini" di Cuneo
Luca Geuna (6)
Paolo Giacone (2)
Daniele Rinero (3)
Luca Rosso (4)
Ivano Scavino (5)
Carmelo Tavarnesi (7)
Tiziana Zunino (1)
Lunedi 18 maggio 2009 - ore 21.00
MARK McCLELLAN,
organo (USA)
Stephen Best Fanfare & Grand Processional
(XX secolo)
Germaine Chagnol due
Preludi su Corale
(1926) In manus tuas
Adoro te devote
Gordon Young Recessional
on St. Anne
(1919-1998)
Zdenko Fibich Song
Without Words
(1850-1900) (trascrizione
Gordon Balch Nevin)
Gordon Balch Nevin Scherzo
(1892-1943) Toccata
Elmer Samuel Hosmer Grand
Chorus in Mi bemolle maggiore
(1862-1945)
Emma Louise Ashford Toccata
in Sol minore
(1850-1937)
Marcel Dupré Preludio
e Fuga in Sol minore, op. 7 n. 3
(1886-1971)
GRUPPO VOCALE “CANTUS
FIRMUS”
Omar Caputi, organo
Massimo Nosetti,
direttore
Henry Purcell Sound
the Trumpet
(1659-1695) (coro
e organo)
Domenico
Bartolucci Salve
Regina
(1917) (coro)
Georg Friedrick
Händel Coronation
Anthem n. 1 "Zadok the
priest" HWV 258
(1685-1759) (coro
e organo)
Maurice Duruflé Quatre
Motets sur des thèmes grégoriens
(1902-1986) Ubi caritas
Tota
pulchra
Tu
es Petrus
Tantum
Ergo
Charles Villiers
Stanford Magnificat in C
(1852-1924) (coro
e organo)
MARK McCLELLAN
Nato negli Stati Uniti nel 1956, Mark McClellan ha iniziato lo studio dell'organo all'età di nove anni con E. J. Wisner della Drake University a Des Moines (Iowa) e con il Rev. P. R. Peters, proseguendolo in seguito sotto la guida del Dr. Robert Triplett presso il Cornell College di Mount Vernon. E con il Dr. Carl Staplin alla Drake University. Nella sua attività di concertista d'organo sono particolarmente significativi i numerosi concerti tenuti su tutto il territorio degli USA ma particolarmente quelli eseguiti in Francia (St. Augustin, Parigi e Cattedrale di Auxerre), Israele, Canada e Ger